Area Riservata


Accedi
Registrazione
Richiesta informazioni
  • Totale sessioni attive: 58
  • Utenti autenticati: 0
  • Visitatori: 58




Ultimo sondaggio:

Forum:

 

Liceo Scientifico

 

 

 

Liceo Artistico

 

 

 

 

 

 

 

Il nuovo Campus


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Salva

Salva

In tutte le scuole cittadine Studenti-scienziati: laboratori di fisica per fare esperimenti

Il progetto presentato dal nostro Liceo  coinvolge altre otto scuole della città. Dopo una prima fase di formazione rivolta ai soli docenti dei tre ordini di scuola, il progetto  è ora  nella sua seconda fase di attuazione: i primi ’laboratori’ di matematica e di fisica coinvolgeranno le classi dei Circoli didattici.

 
 
 
 
 
 In tutte le scuole cittadine.
Studenti-scienziati: laboratori di fisica per fare esperimenti
(Da L’Unione Sarda  del 22 gennaio 2007: Cronaca di Quartu S.Elena - Pagina 26)
 

 

 

Nella foto, scattata durante uno dei tanti interventi della prima fase  di  formazione  svoltasi  presso  il  Dipartimento di  fisica dell’Università di Cagliari alcuni docenti sono impegnati nella preparazione degli esperimenti di fisica.

 Nella foto alcuni docenti durante la prima fase di formazione che si è svolta nei laboratori del Dipartimento fi fisica dell?Università
 
 
 
 
 
Studenti-scienziati nelle scuole della città. Si chiama “Tempo alla fisica, spazio alla matematica”, il progetto portato avanti dagli alunni del quarto circolo didattico, assieme alle scuole medie e agli istituti superiori e con la collaborazione dei dipartimenti di Matematica e Fisica dell’Università. Nei prossimi mesi, guidati dai loro insegnanti, gli studenti saranno impegnati in esperimenti per un’esperienza fuori dall’ordinario. Le aule si trasformeranno in laboratori, dove sarà possibile cimentarsi nella realizzazione di opere che a loro volta saranno poi presentate e illustrate ad altri ragazzi.
«L’obiettivo», spiega l’insegnante Giuliana Loi, «è quello di avvicinare i bambini alla matematica e alla fisica in modo divertente, non pesante. Lo faremo coinvolgendoli, facendoli partecipare alla costruzione di strumenti che li portino poi a capire i principi fondamentali del loro funzionamento». In questo modo, gli stessi alunni capiranno il meccanismo delle leggi fisiche, senza doverle studiare sui libri. «Impareranno giocando», aggiunge Loi, «riscoprendo l’aspetto affascinante della realtà che li circonda, perché il gioco risveglia l’interesse dei ragazzi».
Per avvicinare i giovanissimi all’affascinante mondo della fisica e della matematica, saranno organizzati una serie di incontri nel plesso di Is Arenas con i docenti dell’Università e gli alunni delle seconde classi. Saranno proprio loro a partecipare per primi a laboratori dove si cimenteranno nella realizzazione di esperimenti non complicati, partendo da problemi concreti. Dopo la realizzazione, saranno gli stessi bambini a presentare alle altre classi quanto hanno fatto.
“Tempo alla fisica, spazio alla matematica” è uno dei tanti progetti che in questo periodo stanno coinvolgendo le scuole cittadine. Tra i più importanti, anche quello della scuola media di via Inghilterra con la pet-therapy (terapia con gli animali) che entra nelle classi. Da un paio di settimane, labrador addestrati interagiscono con i bambini disabili e con i loro compagni per aiutarli a inserirsi nel contesto sociale e a migliorare i loro rapporti con gli insegnanti e con gli altri alunni. I cani sono accompagnati da personale specializzato.



 Scrivi alla Redazione  Versione stampabile  Invia questa pagina